11 – GUIDO GUINIZZELLI (Bologna, 1230 – Monselice, 1276) Io voglio del ver la mia donna laudare XIII secolo Tratto da Canzoniere Data: Io voglio del ver la mia donna laudare ed asembrarli la rosa e lo giglio: più che stella dïana splende e pare, e ciò ch’è lassù bello a lei somiglio. 1 2 3 4 5 Verde river’ a lei rasembro e l’âre, tutti color di fior’, giano e vermiglio, oro ed azzurro e ricche gioi per dare: medesmo Amor per lei rafina meglio. 5 6 7 8 9 10 11 Passa per via adorna e sì ch’abassa orgoglio a cui dona salute e fa ‘l de nostra fé se non la crede, 12 gentile 10 13 14 e no ‘lle pò apressare om che sia vile. Ancor ve dirò c’ha maggior vertute: null’om pò mal pensar fin che la vede. 15 16 17 M. Berisso, , BUR, Milano 2006 Poesie dello Stilnovo UNA PAROLA PER TE : secondo verità. : paragonarle. : Venere, la prima stella che compare al mattino e la più luminosa. : appare splendente. : paragono. : campagna. : associo, paragono. : aria. : giallo e rosso. : gioielli degni di essere donati. : attraverso di lei raggiunge un miglior grado di perfezione. : bella, piena di ornamenti. : a colui al quale dona il saluto/la salvezza. : e rende costui ( = lo) della nostra religione ( = fede) se prima non era credente. : e non le si può avvicinare un uomo che sia malvagio, ignobile. : inoltre. : può. 1. del ver 2. asembrarli 3. stella dïana 4. splende e pare 5. somiglio 6. river’ 7. rasembro 8. âre 9. giano e vermiglio 10. gioi per dare 11. per lei rafina meglio 12. adorna 13. a cui dona salute 14. e fa… crede ‘l fé 15. e no… vile 16. Ancor 17. pò