19 – MILO DE ANGELIS (Milano, 1951) Vedremo domenica 2005 Tratto da Tema dell’addio Data della prima pubblicazione: Affogano le nazioni, crollano le torri, un caos di lingue e colori, traumi e nuovi amori, entra alla Bovisasca, spazza via il novecento della solitudine maestra, del nostro verso sospeso nel vuoto. Altre donne si aggirano tra gli scarti del mercato, nella nuova miseria di questo istante. Io siedo al caffè sottocasa, guardo il paesaggio che fu di Sironi, in un solitario dodici agosto, inizio a convocare le ombre. 1 5 2 Rivedo mio padre in una città di mare, una brezza di Belle Epoque e un sorriso sperduto di ragazzo. E poi Paoletta che sul tatami trovò la vittoria a tre secondi dalla fine. E Roberta che ha dedicato la sua vita. E Giovanna, in un silenzio di ospedali, quando il tempo rivela i suoi grandi paradigmi. 10 3 15 « vivi gli amori tenebrosi che in mezzo agli anni lasciarono una spina, torneranno, torneranno luminosi.» Torneranno M. De Angelis, , Mondadori, Milano 2005 Il tema dell’addio quartiere milanese nato alla fine degli anni Cinquanta. le opere della maturità del pittore Mario Sironi (1885-1961) hanno come soggetto le periferie milanesi, rappresentate in maniera essenziale, immerse in un’atmosfera drammatica e straniante. espressione con cui si definisce il periodo storico tra la fine dell’Ottocento e l’inizio della Prima guerra mondiale, associato a un’atmosfera di prosperità e spensieratezza. 1. Bovisasca: 2. Sironi: 3. Belle Epoque : UNA PAROLA PER TE UNA PAROLA PER TE È quasi insospettabile che, dietro uno dei verbi più comuni della lingua italiana, ci sia un oggetto di uso poco comune oggi: il tornio. In latino la parola indicava proprio il lavoro al tornio, un oggetto che gira e che fa, appunto, ritornare indietro. Milo De Angelis sembra rievocare quasi questo infinito movimento circolare attraverso l’insistita ripetizione finale. TORNARE tornàre