Dormono le cime dei monti
Tratto da Frammenti, PMGF 89
Data: VII secolo a.C. | Lingua originale: greco antico
Dormono le cime dei monti e le gole,
i picchi e i dirupi,
le selve e gli animali, quanti ne nutre la nera terra,
le fiere montane e la famiglia delle api,
5 i pesci nel profondo del mare purpureo;
dormono le stirpi degli uccelli dalle lunghe ali.
Lirici greci: Alcmane e Stesicoro, trad. A. Aloni, Mondadori, Milano 1993
UNA PAROLA PER TE
UNA PAROLA PER TE
ANIMALE Se in origine il termine ànimal indicava, in latino, ogni essere dotato di movimento e sensi, in opposizione dunque a ciò che vivo non è, ha poi finito per indicare ciò che è vivo (e mobile) in opposizione all’essere umano. Propriamente Alcmane indica qui, con un termine più stretto, le razze, le stirpi.