30 – WENDELL BERRY (County, 1934)

La pace delle cose selvatiche

Tratto da Perché l’amore tocchi terra (The Peace of Wild Things)
Data della prima pubblicazione: 1970 | Lingua originale: inglese

Quando mi sale la disperazione del mondo
e mi sveglio di notte al minimo rumore
per paura di come sarà la vita mia e dei miei figli,
vado a sdraiarmi dove il germano silvestre
5 si posa splendido sull’acqua e il grande airone mangia.
Entro nella pace delle cose selvatiche
che non si affliggono la vita con presagi
di dolore. Entro al cospetto dell’acqua calma.
E sento sopra di me le stelle cieche di giorno
10 in attesa con la loro luce. Per un po’ riposo
nella grazia del mondo e sono libero.

W. Berry, Perché l’amore tocchi terra, trad. R. Duranti, Lindau, Torino 2022

È tutto chiaro?

  1. Confronta le parole scelte per rappresentare la scena notturna nello spazio chiuso della stanza e poi in quello aperto. Che cosa scopri?

  2. Che tipo di pace danno le cose selvatiche?

  3. Che cos’è la grazia del mondo (v. 11) per il poeta?