In quella regione, fenomeni sismici di grande intensità sono accaduti molte volte nell’arco dei secoli, e la loro conoscenza è stata codificata e incorporata in leggende, narrazioni mitiche, storie locali e fiabe da tramandare: ciò mostra il grande valore di una etnodiversità che salva la vita. Al contrario, in Thailandia i responsabili del Dipartimento meteorologico hanno sottovalutato l’allarme perché la loro memoria si era focalizzata sul 1998 quando era stato previsto uno tsunami sulla costa di Puket che poi però non si era verificato. Furono condannati da tutti per aver allontanato i turisti provocando ingenti danni economici senza un reale motivo.
La precondizione culturale in questa circostanza è stata quindi il non dare ascolto alle conoscenze dei nativi e alla memoria della terra.