2.2 IL MUTAMENTO SOCIALE Un’altra caratteristica importante delle culture è il . La nostra vita è un continuo cambiamento: nel corso del tempo cambiamo casa, cambiamo scuola, gusti alimentari o musicali, cambiamo partner o taglio di capelli; cambiamo costantemente, rinnovando tutte le cellule della pelle. Così anche le culture, come le lingue, sono in continuo mutamento. L’antropologo francese (1920-2016) ha affermato che esistono due dinamiche da cui dipende il mutamento culturale: una e una : mutamento George Balandier dinamica interna dinamica esterna la è costituita da invenzioni, scoperte o esaurimento di una pratica, e anche dal fatto che nei processi di inculturazione gli elementi culturali vengono sì insegnati e tramandati, ma mai in modo rigido e immutabile. Gli esseri umani conservano sempre una più o meno ampia individuale, ovvero una capacità di rielaborare, a volte contestare, quanto viene loro culturalmente trasmesso, per avere maggiore capacità di decidere in merito alle loro vite; dinamica interna agency la è invece dovuta a contatti, e spesso a scontri, fra culture diverse: migrazioni, forme di dominazione coloniale, ma anche forme di mutamento pianificato come nei processi di cooperazione allo sviluppo. dinamica esterna I due tipi di dinamica culturale sono legati fra loro, ma indubbiamente la dinamica esterna ha una : i cambiamenti più interessanti e profondi, talvolta drammatici, sono dovuti alla natura asimmetrica delle relazioni di potere che si stabiliscono fra le culture che entrano in contatto, per cui una delle due risulta egemone e dominante costringendo l’altra in una posizione di più o meno forte subalternità. Oggetti, merci, innovazioni tecnologiche, ma anche parole, idee, credenze circolano, o più spesso vengono imposti, nel processo di , avviando così un cambiamento che coinvolge con intensità diversa entrambe le culture. Tutto ciò spinge gli antropologi a considerare le culture , la cui analisi e comprensione non può prescindere da una : la storia dell’umanità è storia di contatti culturali in cui differenti costumi, mescolandosi e fondendosi fra loro, cambiano costantemente nel corso del tempo. Le culture non sono mai entità completamente chiuse e impermeabili verso l’esterno. Per effetto del mutamento non sono mai nemmeno omogenee e compatte al loro interno; presentano al contrario : mai, in nessun caso, coloro che si riconoscono in un determinato orizzonte culturale di credenze, pratiche e valori, vi aderiscono completamente e in modo incondizionato, credendo tutti nelle stesse cose, allo stesso modo, con la stessa intensità. In ogni contesto culturale, per quanto rigido o dogmatico si possa presentare, vi sono sempre forme di contestazione, di critica e di conflitto interno. Se i contatti e gli scambi fra culture diverse sono una costante storica del genere umano, potremmo chiederci allora: è possibile parlare di “ ”? È davvero applicabile l’idea di purezza ai costumi e agli universi culturali? forza maggiore acculturazione non dei prodotti statici e immutabili ma dei processi fluidi e variabili prospettiva storica differenziazioni e stratificazioni di tipo sociale, economico, politico culture pure : : processo di mutamento di una determinata cultura a causa dell’incontro/scontro con altre culture, per effetto di migrazioni, forme di globalizzazione, dominazioni coloniali ecc. agency the capability and possibility that people have to act actively in the context in which they live. acculturazione