2.4 CRITICHE ALLA SCUOLA DI FRANCOFORTE Gli studiosi di Francoforte hanno avuto il grande merito di introdurre i come aspetti centrali per comprendere l’evoluzione delle società contemporanee e il rapporto tra l’ideologia dominante e la cultura. Tuttavia, questa prospettiva di studio è stata anche oggetto di numerose critiche. Alcuni sostengono che la teoria critica della Scuola di Francoforte non è altro che una forma di “ ”, isolato dalla realtà, come dimostra per esempio l’insistenza di Marcuse nel volere identificare in emarginati e disoccupati i motori di una nuova rivoluzione, che è difatti rimasta inattuata. Altri criticano la concezione di cultura di Horkheimer e Adorno che faceva coincidere la “cultura alta” in qualcosa di unicamente positivo, e la cultura di massa in qualcosa di unicamente negativo. Molti studiosi dimostreranno in seguito che non sempre le persone sono schiave delle strategie manipolative dell’industria culturale, ma anzi sono in grado di sviluppare . Per esempio, la musica semplice e diretta del , pur essendo agli antipodi della musica classica, è stata creata da gruppi di giovani che hanno messo in discussione il modello capitalista ed è diventata la colonna sonora della ribellione di generazioni di anarchici e radicali. temi del consumo e della cultura di massa idealismo borghese interpretazioni creative e autonome attorno alla cultura di massa punk PER LO STUDIO Qual è l’obiettivo della critica della Scuola di Francoforte? Perché secondo Horkheimer e Adorno la cultura supporta il potere capitalistico? Perché secondo Marcuse il consumismo è un fenomeno negativo? Uno dei temi che hanno caratterizzato il lavoro della Scuola di Francoforte è quello dell’analisi della cultura nella società capitalistica. Discutete insieme in classe per individuare diversi prodotti culturali (per esempio canzoni, libri, film, serie TV, programmi televisivi) che possano essere esempio di una cultura standardizzata, mirata a distrarre gli individui dai problemi sociali. 1. 2. 3. Per discutere INSIEME