L’evento principale che organizza i compiti di crescita è certamente lo sviluppo puberale. Si tratta di una grande rivoluzione, che interviene dopo un periodo di relativa stasi e che porterà all’acquisizione di un corpo in grado di accedere alla sessualità matura e quindi alla definizione di una identità di genere. Da questo punto di vista possiamo definire i preadolescenti dei “mutanti” e sintetizzare in quattro punti i loro compiti di crescita:
- confrontarsi con l’appartenenza al proprio genere;
- non “scindersi” tra corpo e mente;
- tracciare i primi confini con i genitori;
- avviare approcci con l’amico del cuore e/o il gruppo monosessuale.
