Il bullismo può essere:

  • diretto, quando il bullo, o il gruppo di bulli, offende, minaccia oppure costringe a compiere azioni contro la volontà della vittima, talvolta spingendosi fino a vere e proprie aggressioni fisiche;
  • indiretto, quando la vittima viene esclusa dal gruppo o vengono diffuse maldicenze sul suo conto.
Ragazzo con espressione triste e sguardo abbassato in primo piano, con zaino in spalla e camicia a quadri rossi e neri. Sullo sfondo, sfocati, altri adolescenti parlano tra loro e sembrano ridere o commentare, suggerendo un possibile episodio di esclusione o bullismo.
Le forme di bullismo, diretto e indiretto, sono accomunate dalla premeditazione e dalla sistematicità con cui viene colpita la vittima e dal fatto che le violenze, fisiche o verbali, avvengono sempre alla presenza dei componenti del gruppo.