

Educazione CIVICA – CITTADINI RESPONSABILI – Revenge porn
Con il termine revenge porn si indica la diffusione di materiale a carattere sessualmente esplicito senza il consenso del protagonista del video o delle foto condivisi.
Talvolta colui che diffonde le immagini è l’ex partner della vittima, che vuole in questo modo vendicarsi per l’abbandono subito; in altri casi questa diffusione viene compiuta anche senza carattere vendicativo.
Nell’aprile del 2019 in Italia questa pratica è stata riconosciuta come reato ed è stata approvata una norma (C. 1455-A e abb., art. 612-ter c.p.) che stabilisce pene molto severe: da 1 a 6 anni di reclusione e 15.000 euro di multa per «chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate».