Nella concezione classica di Cicerone, il termine “cultura” implica la netta differenza fra la massa degli “incolti” e i pochi individui colti, membri questi ultimi di una aristocrazia intellettuale tipica di alcune società privilegiate che, per possibilità economiche e per capacità individuali e con uno sforzo assiduo e personale, sono riusciti a coltivarsi, a dirozzarsi, acquisendo una grande quantità di nozioni e di competenze in specifici ambiti del sapere. A partire dall’epoca di Tylor, la concezione antropologica di cultura prende le distanze da questa accezione elitaria prevalente: in senso antropologico la cultura caratterizza , non importa se dotata o meno di scrittura e dunque primitiva. qualunque tipo di società Tylor propone un ; in senso antropologico la cultura è un « » costituito da una : dall’arte alle credenze, dalla morale al diritto. L’elemento più importante introdotto da Tylor nel concetto di cultura è il . Se la concezione classica concerne l’acquisizione di un sapere intellettuale nettamente distinto dai costumi, la concezione antropologica fa coincidere tutti i contenuti della cultura con i costumi. notevole ampliamento del significato di “cultura” insieme complesso grande quantità di elementi costume La cultura in senso antropologico è « ». Tylor intuisce qui la presenza e l’importanza di , sociali e collettivi, di forme di educazione e di apprendimento pratico, quotidiano, esperienziale, presenti in tutte le società e di cui spesso gli individui non sono nemmeno consapevoli. Questa considerazione è molto importante perché segnala che i contenuti specifici di tutte le culture si acquisiscono grazie alle , non dipendono dalla biologia, non si trasmettono con il sangue o per via genetica, e ciò, come vedremo, sarà un punto chiave per comprendere il difficile tema del razzismo | vedi , p. 90 |. acquisita dall’uomo in quanto membro di una società dispositivi di inculturazione interazioni sociali fra le persone UNITÀ 3 : modo consueto di agire, di pensare, di comportarsi, per abitudine acquisita, e anche usanza caratteristica di un dato gruppo sociale in un determinato periodo storico o località. : processo di apprendimento in parte conscio e in parte inconsapevole, attraverso cui un individuo assimila la cultura di appartenenza tramite l’interazione sociale. costume inculturazione ESPERIENZE ATTIVE – Cultura: usi e abusi di una parola Raccogli diversi esempi di come il termine “cultura/e” e/o l’aggettivo “culturale” vengono utilizzati nella tua vita quotidiana. Prendi in considerazione diverse fonti: giornali e riviste, social media, siti web, film, pubblicità, conversazioni quotidiane. Annota, nel modo più dettagliato possibile, gli usi del termine, il contesto, e i possibili significati. Confronta questi esempi con quelli dei tuoi compagni. Noti delle somiglianze tra questi usi del termine e il modo in cui lo intendono gli antropologi? Vi sono ambiguità o discrepanze nell’uso e nel significato del termine? Se sì, quali altri termini useresti per esprimere queste idee? Discutine in classe insieme agli altri.