1.3 CULTURA E FILOGENESI Da dove deriva la fondamentale capacità degli esseri umani di acquisire cultura? Per rispondere a questa domanda è necessario affrontare il problema della comparsa della cultura nel processo di umana, ossia di sviluppo della specie umana. Noi esseri umani siamo mammiferi appartenenti all’ordine dei primati, e ciò ci accomuna agli scimpanzé, con i quali condividiamo molti aspetti della nostra struttura biofisica, come per esempio le unghie piatte, che ci permettono di afferrare oggetti piccoli in modo molto preciso, e la visione a colori con due occhi frontali, che ci consente di percepire la profondità. Solo noi, però, a differenza di tutti gli altri animali, siamo costruttori di utensili, utilizziamo un linguaggio articolato e possediamo una notevole capacità simbolica: solo noi siamo dunque . Perché? Fino a circa la prima metà del Novecento, la soluzione condivisa al problema dell’origine della cultura era la cosiddetta , proposta dall’antropologo statunitense (1876-1960). Egli sosteneva che la capacità di acquisire cultura si fosse manifestata provocando una nella storia evolutiva dei primati. La cultura sarebbe infatti comparsa solo , una volta raggiunte le dimensioni attuali del cervello umano (il punto critico), con l’ , circa 35 mila anni fa. Si sarebbe allora manifestato uno straordinario insieme di capacità e attività: la parola, il pensiero, le credenze, l’arte e così via. filogenesi capaci di cultura teoria del punto critico Alfred Kroeber all’improvviso e in modo già completo rottura al termine dell’evoluzione organica Homo sapiens sapiens : processo evolutivo di una intera specie di organismi viventi, per esempio la specie umana (filogenesi umana), contrapposto a ontogenesi, cioè il processo di sviluppo e crescita di un singolo individuo appartenente a una determinata specie. filogenesi