SENTIRE IL MONDO Keneh : Bali (isola indonesiana del Pacifico occidentale) : Balinesi Luogo Popolazione L’antropologa norvegese Unni Wikan (n. 1944) racconta che alla fine del suo percorso di ricerca a Bali, durante la scrittura della monografia etnografica, ebbe un confronto con alcuni interlocutori nativi sul modo più adatto in cui veicolare fedelmente alcuni momenti della propria esperienza a un pubblico di lettori occidentali. Questi le suggerirono di generare un sentimento di : infatti, secondo loro, «gli occidentali non capiscono certi concetti balinesi perché usano solo i pensieri e le comprensioni non nascono vive. Senza non può esserci nessuna comprensione, nessun apprezzamento». Il termine definisce una particolare forma di pensiero emotivo e viene tradotto da Wikan con il lemma “ ” ( ), non solo per indicare la simultaneità del processo logico e di quello legato alla percezione affettivo-emotiva, ma soprattutto per cercare di trasmettere l’intreccio profondissimo tra queste due dimensioni e la capacità di questo nodo di generare delle comprensioni “vive”, capaci di avvicinare e far comunicare tra loro delle esperienze di vita apparentemente intraducibili a parole e molto distanti le une dalle altre. L’incapacità degli occidentali di comprendere determinati concetti, secondo i Balinesi, è dovuta proprio al mancato riconoscimento di questo intreccio, da cui deriva un’impostazione del pensiero basata su una dicotomia che oggi definiamo “cartesiana”, fondata sulla contrapposizione tra logica ed emozione, nella quale si tende a privilegiare l’aspetto logico della conoscenza, che impedisce però di comprendere le radici profonde di determinati concetti e sentimenti. Secondo la teoria balinese, il sentimento-pensiero è un canale privilegiato che permette di entrare in “risonanza” con determinate esperienze o con altre persone. Questo contatto avviene attraverso un riconoscimento profondo e reciproco, il quale, a sua volta, mette in moto un processo di intercomprensione che non procede soltanto secondo un’affinità emotiva, né solamente attraverso lo sviluppo di un pensiero logico e razionale, ma tramite la compenetrazione di entrambe le modalità. La consapevolezza che si raggiunge utilizzando il apre le porte a un . Per Unni Wikan, quindi, la risonanza si può definire come una volontà di impegnarsi con un mondo diverso, con una vita diversa, con un’idea diversa; una capacità di utilizzare la propria esperienza per cercare di cogliere, o veicolare, i significati che non sono immediatamente comprensibili alla semplice osservazione delle pratiche culturali (riti, danze, forme religiose e così via), ma che sono evocati nell’esperienza sensoriale, affettiva ed emotiva dell’incontro dell’antropologo con i suoi interlocutori. keneh keneh keneh sentimento-pensiero feeling-thinking keneh modo totalmente nuovo di approcciarsi al nostro mondo e alla conoscenza dei mondi degli altri ORIENTARSI Ti è mai capitato che i tuoi sentimenti e i tuoi pensieri fossero in contrasto fra loro? In quale circostanza? Come hai risolto la situazione?