Rispondi

1. Quali sono, secondo Malinowski, le tre «pietre angolari» del lavoro sul terreno?
2. Perché è importante che l’etnografo viva a stretto contatto con gli indigeni, invece di recarsi tra loro soltanto per documentare il fenomeno specifico che vuole studiare?
3. Come fa l’etnografo ad accedere alla cultura degli indigeni e a descrivere la costituzione della loro società?
4. Dove “si trova” la cultura e come può fare il ricercatore per farla emergere?

T2 Lila Abu-Lughod

Problemi di riposizionamento

L’antropologa sociale Lila Abu-Lughod ha svolto un periodo di ricerca etnografica vivendo per due anni (1978-1980) con una tribù di beduini del deserto egiziano, gli Awlad Ali. Il libro Sentimenti velati è un ritratto della quotidianità vissuta soprattutto con le donne della tribù, dove onore e poesia sono al centro della complessità delle relazioni, anche gerarchiche, tra le varie generazioni. Nell’introduzione, l’autrice descrive il lavoro di campo e l’immersione graduale all’interno della tribù. Qui un estratto in cui riflette sul proprio posizionamento.

Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina, Le Nuove Muse, Torino 2007, pp. 18-20, 22-23