L’antropologa americana (1887-1948) ha evidenziato come l’integrazione dei tratti culturali di una comunità sia il risultato di un : la produzione e la trasmissione di un , una volta interiorizzato, formano le personalità dei membri di una società. Nelle sue ricerche su alcune popolazioni native americane degli Stati Uniti, Benedict ha sostenuto che i Pueblo del Sud-Ovest manifestano un tipo psicologico che si può chiamare , fondato cioè sul controllo rigoroso delle emozioni, mentre invece i nativi delle Grandi Pianure del Nord (Dakota, Wyoming, Nebraska e così via) si formano su un , in cui si ha la manifestazione pubblica e spesso estrema dei sentimenti e delle passioni, soprattutto quelli legati alla guerra e alla competizione. L’antropologa americana | vedi | si è concentrata sui processi di socializzazione per comprendere l’influenza esercitata dalla cultura sull’individuo e le attraverso cui egli si adatta ai valori della società. Mead ha confrontato le caratteristiche psicologiche dell’infanzia e dell’adolescenza nella società statunitense e in quelle di Samoa e della Nuova Guinea, ed è giunta a riconoscere, per esempio, come i bensì il prodotto di una particolare cultura. Le ricerche di Mead e Benedict hanno messo in luce che e che queste modalità di educazione, di accompagnare i bambini nella crescita, determinano la formazione di personalità individuali diversamente strutturate. Ruth Benedict processo di modellizzazione sociale modello culturale di pensiero e di azione modello apollineo modello dionisiaco Margaret Mead L’AUTRICE modalità di apprendimento conflitti psicologici della pubertà non siano un tratto universale a valori culturali diversi corrispondono differenti forme educative L’AUTRICE – MARGARET MEAD Margaret Mead (1901-1978) è stata un’importante antropologa statunitense. Si laurea in psicologia e poi consegue il dottorato in antropologia all’università della Columbia. Nel 1925 parte per le isole Samoa dove svolge il suo primo lavoro etnografico, i cui risultati vengono pubblicati nel suo libro più celebre, (1928). Nel 1929 parte per l’isola di Manus in Nuova Guinea, dove studia lo sviluppo dei bambini più piccoli e il modo in cui vengono plasmati dalla società adulta. Queste sue ricerche smentiscono le idee dell’epoca che i popoli “primitivi” fossero “come dei bambini”. È stata la prima antropologa a guardare allo sviluppo umano in una prospettiva interculturale e a dimostrare che le diverse fasi di sviluppo e le relazioni tra di esse devono essere studiate in ogni cultura. Ha dimostrato inoltre che i ruoli di genere differiscono da una società all’altra, a seconda almeno tanto della cultura quanto della biologia. Nel 1958 riceve la cattedra di antropologia alla e all’università della Columbia, dopo un periodo da curatrice di etnologia del Museo di Storia Naturale americano iniziato nel 1946. Muore a New York nel 1978. Nasce a Philadelfia, Stati Uniti Parte per la sua ricerca etnografica nelle isole Samoa Pubblica Diventa curatrice di etnologia del Museo di Storia Naturale americano Insegna antropologia alla e all’università della Columbia Muore a New York L’adolescente in una società primitiva New School 1901 1925 1928 L’adolescente in una società primitiva 1946 1958 New School 1978