Gruppo di ragazzi africani durante un rito di iniziazione. Alcuni hanno il volto dipinto di bianco, indossano gonne o abiti decorati, e brandiscono bastoni. Uno di loro indossa un grande cappello di paglia, altri sorridono e danzano. Sullo sfondo si vedono altre persone e un telo decorato con pitture colorate.
I riti di iniziazione segnano il passaggio dell’individuo verso la maturità e sono generalmente di natura collettiva, per cui tutti coloro che hanno raggiunto l’età per cambiare status sociale – non in senso anagrafico ma culturale – partecipano alla medesima cerimonia. Nell’immagine un gruppo di ragazzi degli Xhosa, in Sudafrica, durante il loro rito di circoncisione.

1.4 L’ANTROPOPOIESI

Il termine antropopoiesi è stato coniato dall’antropologo Francesco Remotti e fa riferimento alla “costruzione dell’essere umano”, che comincia sin dalle prime fasi della nascita e procede con la crescita.

Radici delle parole

antropopoiesi: termine che deriva dal greco, composto dall’unione del sostantivo ánthropos, “uomo”, e del verbo greco poiéin, che significa “fare”, “creare”; è stato introdotto da Francesco Remotti in riferimento ai processi di “costruzione” degli esseri umani attraverso l’introiezione di specifici modelli culturali, appresi tramite l’educazione e l’interazione sociale.
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