L’AUTORE – MARTIN LUTERO Martin Luther (italianizzato Martino o Martin Lutero) nasce a Eisleben, in Sassonia, nel 1483. Riceve una formazione cattolica molto rigida. Studia arti e diritto a Erfurt. Il 1505 è per lui un anno di svolta: sorpreso da un forte temporale, sente di essersi salvato per intervento divino e matura la decisione di entrare nell’ordine agostiniano. Due anni dopo prende i voti. Poi, ottenuta la laurea in teologia, inizia a insegnare presso l’università di Wittenberg. Sono questi anni decisivi per lui, in cui riflette intensamente sul rapporto tra fede e grazia divina. Nel 1510 si reca a Roma per conto del suo ordine e rimane impressionato dallo stato di corruttela che affligge la capitale della cristianità. E quando, nel 1515, papa Leone X concede l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli che elargiscono offerte per la ricostruzione della basilica di San Pietro, Lutero tiene una serie di prediche contro il papato. Questi sono gli antefatti che porteranno alle 95 tesi di Wittenberg del 1517, in cui Lutero si pronuncia contro la pratica delle indulgenze, sulla natura della penitenza e sull’autorità papale. Il papa, per arginare la montante influenza del frate agostiniano presso il popolo tedesco, nel 1520 emana una bolla che gli impone di abiurare, pena la scomunica, ma Lutero in risposta la brucia nella piazza di Wittenberg tra il plauso della gente: nel gennaio 1521 riceve così la bolla di scomunica. Lutero raccoglie intorno a sé anche nomi illustri della cultura tedesca, come Melantone e Ulrico di Hutten, e inizia a definire la sua dottrina attraverso importanti scritti: , , . Nel 1521 l’imperatore Carlo V invita Lutero alla Dieta di Worms per farlo abiurare, ma il frate rifiuta. Ormai la frattura è definitiva e Lutero viene messo al bando dall’Impero; riesce a evitare la condanna a morte grazie alla protezione del principe elettore di Sassonia Federico I, che lo accoglie presso il castello di Wartburg, dove Lutero lavora – tra il 1521 e il 1522 – alla traduzione del Nuovo Testamento in lingua tedesca. In seguito, raggiunge vari luoghi dell’Impero, incontrando il favore del popolo e della nobiltà. Infiammati dalle sue predicazioni, molti contadini tedeschi si rivoltano contro i piccoli e grandi proprietari feudali. Ma Lutero incoraggia i signori a reprimere la rivolta con la forza: così la Chiesa luterana, che in un primo momento sembrava aperta verso una prospettiva democratica, si pone sotto la protezione delle autorità territoriali. Nel 1525 Lutero sposa Caterina von Bora, dalla quale avrà sei figli. Trascorre i successivi venti anni a Wittenberg come pastore. Muore a Erfurt nel 1546. Nasce a Eisleben Entra nell’ordine agostiniano Prende i voti Si reca a Roma Tesi di Wittenberg è scomunicato Traduce in tedesco il Nuovo Testamento Sposa Caterina Bora Muore a Erfurt Alla nobiltà cristiana della nazione tedesca La prigionia babilonese della Chiesa La libertà del cristiano 1483 1505 1507 1510 1517 1521 1521-22 1525 1546 Lucas Cranach il Vecchio, , 1521-22, Museum der Bildenden Künste, Lipsia. Il pittore tedesco Lucas Cranach il Vecchio (1472-1553) si stabilì nel 1505 a Wittenberg, dove conobbe Lutero e aderì alla Riforma, contribuendo alla nascita dell’iconografia protestante. Egli ritrasse Lutero varie volte: questo ritratto è riferito al periodo in cui Lutero viveva, in incognito con il nome di Junker Joerg, nel castello di Wartburg. Martin Lutero come Junker Joerg