Non vi resta dunque, o giovani, che studiare, giacché, pur essendo le cose al punto indicato, e pur presentando le cose belle molte difficoltà, con la vostra applicazione potete superare ogni ostacolo e farmi sperare che seguirete gli insegnamenti buoni con fatica molto minore di quella necessaria per i cattivi. I vostri insegnanti sceglieranno quello che è necessario sapere, scarteranno ciò che è inutile: dovranno insegnarvi, e lo potranno con facilità, le lettere latine e con le latine anche le greche. Dedicate alle lettere greche soltanto alcune ore libere; io farò in modo, con mio personale impegno e mia fatica, che il vostro lavoro non vi deluda. Fin dall’inizio raddolcirò le difficoltà della grammatica con la lettura dei migliori autori, affinché quello che nella grammatica è insegnato dalla regola sia chiarito dagli autori, talvolta qua e là negli autori incontrerete anche ciò che riguarda la morale e la scienza delle segrete cose. Se profitterete di tutti questi insegnamenti essi compiranno egregiamente il ciclo dei vostri studi, mentre sarà mia cura esporvi diligentemente quelle cose che mi sembrano pertinenti all’argomento. Abbiamo a disposizione Omero, abbiamo anche l’epistola di Paolo a Tito, in cui potete constatare quanto la proprietà di linguaggio conferisca alla comprensione dei misteri della religione e anche quale differenza intercorra tra i commentatori istruiti in greco o quelli non istruiti. In altri campi si potranno dare come buone cose mal note, ma in campo teologico la superficialità protratta non può arrecare che rovina. Dedicatevi dunque agli studi sacri, tenendo in mente le parole del poeta: “Chi incomincia è già alla metà del suo lavoro”; abbiate il coraggio della saggezza, coltivate gli antichi autori latini, dedicatevi alla cultura greca, senza la quale neppure la cultura latina può essere rettamente assimilata . 3 Indicazioni precise sono fornite sullo studio del greco, che è considerato da Melantone fondamentale per affrontare al meglio lo stesso studio del latino. 3. Rispondi Qual è secondo Melantone il giusto approccio con il quale si deve avvicinare lo studio della teologia? In che termini parla dei «rinascenti studi» e della «passata epoca»? Che consigli fornisce circa lo studio del greco? 1. 2. 3. T3 Giovanni Calvino Gli insegnamenti dei pastori I pastori della Chiesa sono investiti da Calvino di un alto compito: ammaestrare il popolo attraverso la parola di Dio. Il ministero della predicazione per Calvino è l’anima della Chiesa, ma l’alto significato di questa missione non deve far insuperbire i ministri, perché l’onore è tutto del ministero e non dei ministri. , introduzione, versione e note a cura di V. Vinay, Claudiana, Torino 1983, pp. 60-61 Il catechismo di Ginevra del 1537