L’AUTORE COMENIO Jan Amos Segeš (poi Komenský, dal villaggio di Komňa, latinizzato in Comenius e italianizzato Comenio), nasce a Nivnice (Moravia) nel 1592 in una famiglia seguace della dottrina hussita. Frequenta prima la scuola latina di Prerov, poi l’Accademia teologica di Herborn (1611) e, successivamente, l’università di Heidelberg in Germania. Tornato in Moravia nel 1614, si dedica all’insegnamento nella scuola latina di Prerov, dove ricopre anche l’incarico di rettore. Per rendere più agevole i primi approcci allo studio dei suoi allievi, compone ( ), pubblicato nel 1616. È il primo esempio di quella copiosa produzione di testi a uso didattico, a cui Comenio si dedicherà nel corso di tutta la sua vita. In quello stesso anno è ordinato sacerdote e due anni dopo è nominato pastore a Fulnek, dove continua a dedicarsi anche all’insegnamento. Dopo la disfatta della Montagna Bianca del 1620 nella Guerra dei Trent’anni, il popolo boemo subisce dure repressioni da parte delle truppe imperiali e Comenio è costretto a lasciare Fulnek. Le tragiche vicende della guerra segnano profondamente la vita e il pensiero pedagogico di Comenio. A seguito della ventata restauratrice che si abbatte sulla Boemia, è costretto a lasciare il paese. Dopo un periodo di peregrinazioni per l’Europa, nel 1628 si stabilisce a Leszno, in Polonia, dove, se pur con lunghi soggiorni all’estero, rimane fino al 1656. Questo è uno dei periodi più fecondi della sua vita. Allarga i suoi interessi, le sue riflessioni mirano alla costruzione di una scienza universale, che permetta il rinnovamento spirituale e culturale di tutti gli uomini, in funzione della pace universale. Nel 1627 inizia a scrivere in boemo la sua opera più nota, poi tradotta in latino nel 1638 e pubblicata ad Amsterdam nel 1657: la . Tra il 1631 e il 1633 scrive, come approfondimenti della , la ( o ) e sei manuali per la scuola elementare, andati perduti. Di questi anni sono anche due opere per l’insegnamento del latino: ( ) e ( ). Questi scritti lo rendono famoso, tanto che è invitato in diversi paesi europei (Inghilterra, Francia, Svezia) per occuparsi della riforma degli studi. Tuttavia, nessuno dei suoi progetti sarà attuato. In questo periodo pubblica (1645) e (1648), al quale seguiranno altri manuali scolastici. Trascorre gli ultimi anni della sua vita ad Amsterdam, mantenendo contatti con i maggiori rappresentanti della cultura europea e dedicandosi alacremente alla scrittura di numerose opere. Nel 1657 escono l’edizione completa di tutti i suoi scritti didattici, l’ , e la ( ), ovvero il suo progetto di riforma sociale globale, di cui pubblicherà solo due delle sette parti immaginate inizialmente. L’anno successivo esce ( ), che è ritenuto il primo manuale scolastico illustrato della storia. Muore ad Amsterdam nel 1670. Nasce a Nivnice (Moravia) Frequenta l’Accademia teologica di Herborn, poi l’università di Heidelberg È ordinato sacerdote / Pubblica È nominato pastore hussita a Fulnek Lascia Fulnek per la repressione contro i protestanti Si stabilisce a Leszno in Polonia Pubblica , e Esce Esce Esce l’edizione completa dei suoi scritti Pubblica Muore ad Amsterdam I precetti di una grammatica più facile Grammaticae facilioris praecepta Didactica magna Didactica Guida della scuola materna Schola materni gremii Schola infantiae La porta aperta delle lingue Janua linguarum reserata Il vestibolo della porta delle lingue Januae linguarum vestibulum Pansophia Linguarum methodus novissima Opera didactica omnia Consultazione universale sulla riforma degli affari umani Consultatio catholica de rerum humanarum emendatione Il mondo delle cose sensibili illustrato Orbis sensualium pictus 1592 1611 1616 I precetti di una grammatica più facile 1618 1621 1628 1631-33 Guida della scuola materna La porta aperta delle lingue Il vestibolo della porta delle lingue 1638 Didactica magna 1645 Pansophia 1657 1658 Il mondo delle cose sensibili illustrato 1670 Jürgen Ovens, , 1650-70, Rijksmuseum, Amsterdam. Il ritratto si colloca nell’ultima parte dell’esistenza di Comenio, da lui trascorsa ad Amsterdam. In questo periodo egli si dedicò alla composizione di numerose opere, tra le quali l’edizione completa di tutti i suoi scritti didattici, l’ . Ritratto di Comenio Opera didactica omnia