L’immagine della donna, al tempo di Fénelon, è ancora concepita in una condizione di subalternità rispetto all’uomo, padre o marito, e l’orizzonte educativo dell’universo femminile si limita essenzialmente alla formazione morale e religiosa, con qualche timida apertura verso l’istruzione limitata soprattutto ai ceti medio-alti. Fénelon, pur non discostandosi radicalmente da questa prospettiva, mostra segnali di maggior apertura e riconosce l’importanza dell’educazione femminile.
L’educazione delle fanciulle, studio introduttivo, trad. e note di L. Nutrimento, Canova, Treviso 1971, pp. 51-52