2.3 UNA SCUOLA ORDINATA, SILENZIOSA E FATTIVA

Accanto alla centralità del maestro, le Scuole cristiane si reggono attorno a una minuziosa organizzazione della vita scolastica e degli ambienti a essa destinati. Nella Guida la scuola è descritta in primo luogo come ambiente ben strutturato negli spazi e nelle pratiche didattiche:

  • i locali devono essere disposti in modo da non essere troppo esposti ai rumori;
  • le aule devono essere ben aerate e i banchi disposti in modo razionale;
  • la giornata scolastica deve seguire un preciso ordine: preghiera, catechismo, attività didattiche.
Incisione che rappresenta una scena d’aula con numerosi bambini seduti ai banchi, intenti a scrivere o leggere. Al centro, alcuni alunni sono in piedi davanti alla cattedra. Sulla pedana, un insegnante in abito religioso tiene un libro in mano mentre un altro, seduto, scrive. Sulle pareti sono affissi cartelli con testi educativi e un crocifisso. L’ambiente è austero e ordinato.
Questa incisione di F. Bouvin del 1873 rappresenta, circa 150 anni dopo la pubblicazione della Conduite, una classe dei Fratelli delle Scuole cristiane: un’aula ampia, con i banchi ordinatamente disposti in file.