APPROFONDIAMO IL POSITIVISMO Movimento filosofico e culturale che domina la scena europea dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento, il positivismo nasce in Francia. Esso pone la scienza a fondamento della conoscenza e applica il suo metodo conoscitivo a tutti i fenomeni: naturali, morali, culturali, sociali e religiosi. Il termine “positivismo” è stato coniato da Claude-Henri de Rouvroy, conte di Saint-Simon (1760-1825), ma l’iniziatore di questa corrente di pensiero è Auguste Comte, che nel (1830-42) elenca le diverse accezioni del termine “positivo”: Corso di filosofia positiva reale, che si oppone a chimerico, perché il positivismo si occupa solo delle questioni accessibili all’intelligenza umana; utile, indica il carattere pragmatico della nuova corrente culturale, che si propone di migliorare le condizioni dei singoli e della società; certo, in contrapposizione a indeciso, in quanto il positivismo rifiuta le speculazioni filosofiche di stampo metafisico e si occupa solo di problemi risolvibili attraverso la scienza; preciso, in opposizione al vago delle filosofie precedenti, perché rifugge le astrazioni e non ricorre più alle entità soprannaturali, ma si attiene ai fatti e alle loro relazioni come unici criteri di conoscenza; organico, perché la filosofia positiva organizza i risultati raggiunti dalle varie scienze per indirizzare proficuamente la condotta dell’uomo. Il tratto caratteristico del positivismo è la piena fiducia nella scienza e nel metodo scientifico basato sull’osservazione diretta dei dati e sull’applicazione concreta delle scoperte. In questa direzione il positivismo recupera il progetto dell’Illuminismo di realizzare l’emancipazione sociale attraverso la diffusione della cultura scientifica, che diviene base imprescindibile per il progresso umano e per la riorganizzazione della vita sociale. I positivisti Il positivismo si inserisce nel quadro dello sviluppo industriale del tempo e gli scienziati, letterati, storici e filosofi che aderiscono a questo movimento culturale si fanno interpreti del loro tempo, delineando i contorni di una società industrializzata regolata secondo criteri scientifici. Tra i maggiori esponenti del positivismo, oltre a Comte, fondatore del positivismo sociologico, troviamo Herbert Spencer, massimo rappresentante del positivismo inglese, Roberto Ardigò, che applica i principi del positivismo ai processi psicologici, e Charles Darwin, noto per la sua teoria sull’evoluzione della specie. Litografia di William Simpson, su disegno di J. McNeven, tratta da , Ackermann & Co., Londra 1851: restituisce il colpo d’occhio dello scenografico ingresso alla “Grande esposizione delle opere dell’industria di tutte le Nazioni”, la prima esposizione universale del mondo. Voluta dal principe Alberto, marito della regina Vittoria, l’esposizione fu ospitata nel Crystal Palace, edificio in ferro e vetro costruito per l’occasione a Hyde Park e successivamente smontato. The transept from the Grand Entrance, Souvenir of the Great Exhibition