Questa prospettiva porta a considerare i modelli educativi variabili, in quanto condizionati dalla struttura socio-economica delle comunità in cui sono applicati, proprio perché il compito principale dell’educazione consiste, secondo il sociologo francese, nel costituire ciascun individuo come , che ha fatto propria quella formata dalle idee, dai sentimenti e dalle abitudini proprie del gruppo sociale a cui il soggetto appartiene. Se pertanto secondo Durkheim l’educazione è lo strumento che consente all’individuo di interiorizzare le norme che regolano la vita della collettività, la rappresenta quella scienza particolare, quell’arte strettamente legata all’azione, la quale si propone di individuare idee in grado di guidare la concreta attività educativa. Questa “ ” ha per il sociologo francese delle fonti ben precise, che sono da un lato la e la , che gli permettono di conoscere l’individuo nella sua condizione personale e nel suo comportamento sociale, e, dall’altro, la , con specifica attenzione per la , che consentono di prendere coscienza della nostra situazione di uomini inseriti in una società moderna. essere sociale coscienza collettiva pedagogia teoria pratica psicologia sociologia storia storia dell’insegnamento e della pedagogia É. Durkheim, p. 388 T1 L’azione dell’educazione L’AUTORE – ÉMILE DURKHEIM Émile Durkheim nasce in una famiglia modesta ma erudita, di fede ebraica, nel 1858 a Épinal, in Lorena. Quando la città, a seguito della sconfitta della Francia nella guerra franco-prussiana del 1870-71, passa alla Germania, la famiglia si trasferisce a Parigi. Qui frequenta la prestigiosa École normale supérieure, dove compie la sua formazione filosofica. Dopo aver insegnato per alcuni anni presso i licei, trascorre un periodo di studio in Germania, durante il quale approfondisce alcune idee fondamentali della sua opera sociologica. Nel 1887 è chiamato dall’ateneo di Bordeaux a insegnare Pedagogia e scienze sociali, cattedra che viene istituita in Francia per la prima volta proprio in occasione della sua nomina. Nel 1902 è incaricato di insegnare Pedagogia e scienze dell’educazione alla Sorbona, dove rimane a lavorare fino alla morte. In questi anni mette a punto la sistematizzazione del metodo scientifico della sociologia dell’educazione e pubblica le sue opere più importanti, dando vita alla rivista annuale l’“Année Sociologique”, caratterizzata da una suddivisione in due parti: una con saggi dedicati all’analisi dei problemi e dati della realtà sociale e una parte riservata alle recensioni di lavori di carattere sociologico pubblicati in Europa. La sua attività intellettuale si arresta repentinamente nel 1915, quando muore il suo unico figlio sul fronte balcanico della Prima guerra mondiale. Morirà due anni dopo. Nasce a Épinal È docente di Pedagogia e scienze sociali a Bordeaux È docente di Pedagogia e scienze dell’educazione alla Sorbona Muore a Parigi 1858 1887 1902 1917 Un ritratto fotografico di Émile Durkheim: per lui fu istituita in Francia, per la prima volta, la cattedra di Pedagogia e scienze sociali.