2.2 SPENCER E LE FONDAMENTA SCIENTIFICHE DELL’EDUCAZIONE Il filosofo inglese | vedi , p. 386 | affronta il problema educativo richiamandosi ai principi della teoria , da lui sposata ben prima di Darwin e applicata all’universo, alla conoscenza e a tutti gli aspetti della vita umana. Nella sua opera maggiore, , pubblicata nel 1861, che può essere considerata il manifesto del positivismo pedagogico, si intrecciano due obiettivi: Herbert Spencer L’AUTORE evoluzionistica Educazione intellettuale, morale e fisica la antiutilitaristici, che assegnano il primato alle discipline umanistiche rispetto a quelle scientifiche; critica dei costumi educativi tradizionali la teorizzazione di un che enfatizza il valore formativo delle scienze rendendo quasi nullo quello delle discipline umanistiche e che, tenendo conto dell’evoluzione dell’individuo, lo . modello educativo prepara a vivere una vita completa radici delle parole questo termine, derivato dalla parola “evoluzione”, designa la dottrina filosofica e naturalistica, nata nella seconda metà dell’Ottocento principalmente per opera di Charles Darwin (1809-82) e di Herbert Spencer, secondo la quale ogni forma di realtà e di pensiero deriva dalla materia e segue un processo di evoluzione progressiva, che permette il passaggio da stati di maggior omogeneità e indeterminatezza a stati sempre più eterogenei e definiti. La teoria dell’evoluzionismo, pertanto, rifiuta il creazionismo divino ed esclude ogni intervento di tipo metafisico nella formazione e sviluppo dell’universo e delle sue creature. Nella sua opera più nota, L’origine delle specie per selezione naturale (1859), Darwin raccoglie molti dei dati elaborati da osservazioni condotte in prima persona e illustra la teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali secondo il principio della selezione naturale, per cui ogni specie nel contatto con l’ambiente dato subisce dei mutamenti biologici: quelli che meglio favoriscono l’adattamento della specie al contesto ambientale sono trasmessi per via ereditaria e permettono la sopravvivenza della specie e la sua evoluzione. evoluzionismo: Consulta il vocabolario Treccani Per Spencer, infatti, la pedagogia deve rispondere a una domanda fondamentale: come vivere? Il fine dell’educazione risiede proprio nella risposta a questa domanda. A questo proposito egli afferma: Come vivere? – questa è per noi la questione essenziale. Non come vivere inteso nel semplice senso materiale, ma nel senso più ampio. Il problema generale che comprende ogni problema particolare, è la giusta regola di condotta in tutte le direzioni e in tutte le circostanze. In qual modo trattare il corpo; in qual modo trattare lo spirito; in qual modo regolare i nostri affari; in qual modo allevare una famiglia; in qual modo utilizzare quelle fonti di felicità che la natura ci offre; come usare tutte le nostre facoltà in vista del più grande vantaggio per noi stessi e per altri? Come vivere in maniera completa? Ed essendo questa la cosa importante che è necessario apprendere, è questa, di conseguenza, la cosa importante che l’educazione deve insegnarci. La funzione che l’educazione deve assolvere è di prepararci ad una vita completa; e l’unico modo razionale di giudicare un sistema educativo consiste nel giudicare in quale misura esso assolve a quella funzione. H. Spencer, , in Id., , a cura di A. Low-Beer, La Nuova Italia, Firenze 1973, p. 14. Educazione morale, intellettuale e fisica Scritti sull’educazione H. Spencer, p. 389 T2 Il fine dell’educazione: insegnare le leggi della vita.