Secondo il filosofo inglese, se l’educazione deve preparare alla vita completa, cioè a tutte le , è importante comprendere quali siano queste attività e che tipo di abbiano, perché sulla base di questa classificazione vanno graduate le cognizioni che un individuo è tenuto ad apprendere. Spencer stabilisce la seguente gerarchia: attività della vita umana ordine gerarchico prima vengono le , che sono insegnate direttamente dalla natura e vanno favorite attraverso la promozione dell’attività motoria, della fisiologia e dell’igiene; attività che servono direttamente alla propria conservazione seguono le , che vanno promosse attraverso discipline scientifiche quali la matematica, la fisica, la chimica, la biologia e la scienza sociale; attività che servono indirettamente alla propria conservazione a un livello successivo ci sono le , che vanno apprese attraverso le scienze pedagogiche; attività che hanno per fine l’allevamento e la felicità della prole ci sono poi le , per le quali sono importanti la sociologia e la storia, intesa non come meccanico apprendimento di date ed eventi, ma come studio dei processi culturali, sociali ed economici che hanno caratterizzato le diverse epoche passate; attività che mirano al mantenimento di giusti rapporti sociali e politici infine, ci sono le , che non sono fondamentali per l’esistenza e possono essere coltivate nei momenti di svago attraverso le discipline letterarie e artistiche. attività del tempo libero In questa direzione grande importanza viene assegnata all’ , a cominciare dall’acquisizione delle , senza trascurare l’ e il , che Spencer ritiene fondamentali proprio per preparare alla vita, secondo una concezione che ricalca il concetto di “indurimento fisico” di Locke. educazione fisica norme igieniche e alimentari attività del corpo gioco L’AUTORE – HERBERT SPENCER La vicenda biografica di Spencer si colloca nello scenario dell’Inghilterra vittoriana proiettata verso lo sviluppo industriale. Il filosofo britannico nasce a Derby nel 1820. Il padre, maestro di scuola, esercita una notevole influenza sulla sua formazione e sulla sua concezione dell’insegnamento. Compiuti i primi studi, si trasferisce a Bath presso la casa dello zio Thomas, pastore protestante. Qui continua il suo percorso formativo soprattutto da autodidatta. Lavora come ingegnere per alcuni anni all’opera di costruzione delle linee ferroviarie inglesi, al tempo in forte incremento. Si dedica in una seconda fase della sua vita allo studio e alla ricerca. Nel 1852 esce , l’opera nella quale espone la sua concezione evoluzionistica. Negli scritti successivi applica la teoria evoluzionistica a diversi campi del sapere: (1855), (1861), (1872-96), (1879-93), (1884). Personaggio molto apprezzato nel suo tempo, Spencer è membro di prestigiose istituzioni culturali, quali la , l’ e la . Viaggia in Italia, Egitto e negli Stati Uniti d’America. Muore a Brighton nel 1903. La sua uscirà postuma nel 1904. Nasce a Derby Esce Esce Pubblicati i Escono i Muore a Brighton L’ipotesi dello sviluppo Principi di psicologia Educazione intellettuale, morale e fisica Principi di sociologia Principi di morale L’uomo contro lo Stato London University Athenaeum Club Metaphysical Society Autobiografia 1820 1852 L’ipotesi dello sviluppo 1855 Principi di psicologia 1872-96 Principi di sociologia 1879-93 Principi di morale 1903 John Bagnold Burgess, , 1872, National Portrait Gallery, Londra. Le conchiglie sul tavolo richiamano il dibattito sull’evoluzione. Ritratto di Herbert Spencer