L’AUTORE – VITTORINO DA FELTRE Vittorino Rambaldoni, più noto come Vittorino da Feltre, dal luogo dove nasce verso il 1378, proviene da una famiglia modesta: completati gli studi al prezzo di grandi sacrifici, a 18 anni entra nell’università di Padova, dove si dedica a discipline letterarie e filosofiche, lavorando come precettore per mantenersi. A Padova conosce insigni maestri, tra i quali Pier Paolo Vergerio, che influisce molto nella sua formazione. In seguito approfondisce la conoscenza della retorica presso la scuola-convitto di Gasparino Barzizza e quella della matematica presso Biagio Pelacani, nella cui casa lavora come domestico per pagarsi gli studi. Nel 1415 è a Venezia per apprendere il greco presso la scuola di Guarino Veronese. In questo periodo accoglie in casa alcuni studenti per guidarli negli studi, ma è solo nel 1419, a Padova, che dà vita al suo primo contubernium. Nel 1421 è chiamato a leggere retorica presso lo studio patavino ma presto, avvilito dalla corruzione che infesta l’ambiente accademico padovano, decide di far ritorno a Venezia, dove trasferisce il suo . Qui, nel 1423, gli giunge l’invito del marchese di Mantova, Gianfrancesco Gonzaga, a stabilirsi presso la sua corte per seguire l’educazione dei figli. Vittorino accetta l’incarico, a condizione di poter agire liberamente nella scelta degli allievi, dei programmi e dei metodi educativi. È in questo contesto che prende forma la sua esperienza educativa più nota: la , alla quale lega il suo destino e la sua fama. A Mantova Vittorino muore nel 1446. ca. Nasce a Feltre Entra nell’università di Padova Studia alla scuola di Guarino Veronese a Venezia Apre a Padova il suo primo contubernium Fonda la Ca’ Zocosa a Mantova Muore a Mantova contubernium Ca’ Zocosa 1378 1396 1415 1419 1423 1446 Pisanello, , 1476-77, The Metropolitan Museum of Art, New York. Malgrado Vittorino non abbia lasciato scritti, ottenne grande fama grazie alla sua scuola, in cui mise in pratica le teorie educative di Vergerio. Medaglia commemorativa di Vittorino da Feltre 4.2 IL DI GUARINO VERONESE CONTUBERNIUM A Guarino Veronese | vedi | si deve l’esperienza più completa ed emulata di contubernium. Egli progetta un , ispirato dall’Institutio oratoria di Quintiliano e influenzato dal di Vergerio. Ne traccia un quadro preciso il figlio Battista Guarino in una lettera del 1459 indirizzata all’alunno Maffeo Gambara. Dalla testimonianza di Battista Guarino apprendiamo che Guarino Veronese distinse il percorso di studi nella sua scuola in : , e . L’AUTORE percorso di studi molto rigoroso De ingenuis moribus et liberalibus adulescentiae studiis tre corsi elementare grammaticale retorico