Educazione CIVICA – Pagine di REALTÀ

I veri intellettuali perdono

COSTITUZIONE • CITTADINANZA ATTIVA

Come abbiamo visto, Guittone d’Arezzo è il primo letterato italiano a interpretare la poesia come strumento di impegno civile e di lotta politica. Ne troveremo molti altri nel corso dei secoli, sebbene la tradizione italiana veda spesso l’artista confinato nella torre d’avorio del disimpegno o costretto a un ruolo cortigiano e subalterno rispetto al potere. Ma oggi quale dovrebbe essere il ruolo dell’intellettuale? Quale la sua funzione, in una società fortemente omologata, in cui le voci dissonanti fanno fatica a emergere? In questo articolo lo scrittore Marcello Fois (n. 1960) propone una disamina disincantata e piuttosto amara: a suo giudizio, nel nostro paese gli intellettuali – salvo rarissime eccezioni – cercano solo il facile successo mediatico rinunciando alla propria missione civile.

Marcello Fois.
Marcello Fois.