D6 Elogio della città borghese

Bonvesin de la Riva, De magnalibus urbis Mediolani

Uno dei modi con cui la borghesia celebra sé stessa è la lode morale, civile e politica della città in cui essa vive e opera e che rivendica con orgoglio di aver reso ricca, prospera e vivace. Nel 1288 Bonvesin de la Riva elogia lo splendore di Milano, i suoi abitanti, la sua libertà e la sua bellezza.

Considerata in rapporto ai suoi abitanti, Milano, rispetto a tutte le altre città del mondo, mi sembra la più splendida.

I nativi di Milano di ambo i sessi sono di giusta statura; hanno aspetto sorridente e piuttosto benevolo; non ingannano; non usano malizia con i forestieri, così che sono distinguibili anche più degli altri dalle restanti popolazioni.

Il profilo del cittadino milanese medio si fissa sul tratto dell’onesta moralità, che traspare – quasi fisiognomicamente – dalle caratteristiche fisiche e somatiche.