Il periodo che stiamo prendendo in esame è troppo ricco di cambiamenti perché l’immagine dell’intellettuale e il suo rapporto con la società e con il pubblico possano essere illustrati in modo univoco. L’evolversi delle strutture politiche ed economiche, il mutare delle mentalità e delle visioni del mondo, le trasformazioni sociali, culturali e religiose si riflettono sul ruolo, sull’identità e sulle idee degli uomini di cultura. Per comodità, ma anche per non generare confusione, possiamo distinguere due diverse fasi dell’attività letteraria, coincidenti con altrettanti momenti della storia e della civiltà medievale: l’“età cortese”, che esprime i valori dell’etica feudale, e quella in cui si affermano in Italia le istituzioni comunali.