PERCORSO 4 – DANTE PERSONAGGIO Il fascino della risiede nella sua , nella vastità dell’impianto filosofico e culturale, che riassume e ricapitola l’intero sapere medievale, rendendolo però attraverso una visione generale assolutamente originale e in una forma poetica nuovissima. Il viaggio nell’oltretomba che Dante descrive interessa ogni altro essere umano: il suo libro assurge così a (“racconto esemplare”) per portare l’umanità alla salvezza. Tuttavia l’opera riguarda in primo luogo , come testimoniano i numerosi passi incentrati sulla tematica dell’esilio (una vicenda assai personale, seppure emblematica dal punto di vista storico e morale), nonché la solenne investitura poetica che il poeta riceve nei canti centrali del (XV-XVII) dal suo trisavolo Cacciaguida. Di fatto nella Dante è insieme autore ( ) e personaggio ( ). : lo troviamo sperduto e timoroso già nei primi versi del primo canto dell’ . In tale veste egli ha una conoscenza parziale e limitata di quanto gli accade e delle esperienze che attraversa. invece e si è concluso, e che con la sua voce garantisce la verità della narrazione. La sua percezione dell’itinerario oltremondano è completa e così anche la sua interpretazione: Dante-autore assicura il significato provvidenziale del viaggio (Dio l’ha voluto per salvare lui e, insieme con lui, l’umanità intera) e il suo esito positivo (la salvezza è possibile per tutti come è stata possibile per la persona di Dante). Quelli di e sono variamente nella narrazione. In generale possiamo dire che, mentre il viaggio si compie, diminuisce progressivamente la distanza tra il personaggio e l’autore, finché, al termine del percorso, le due entità finiranno per coincidere. Accanto ai tanti personaggi raffigurati nel poema, il vero protagonista è dunque Dante stesso anche per il fatto che egli si pone, nel suo viaggio, come che è . E con lui via via si fanno coprotagonisti, in svariate forme, coloro che egli incontra scendendo negli abissi dell’Inferno, scalando le balze del Purgatorio, ascendendo di cielo in cielo nel Paradiso. Nei tre brani che presentiamo qui di seguito cercheremo di evidenziare tale dimensione di partecipazione, anche su un piano emotivo, del poeta agli episodi narrati. Divina Commedia complessità exemplum il poeta nella sua individualità Paradiso Divina Commedia auctor agens Il personaggio Dante è colui che vive in prima persona le vicende narrate Inferno L’autore Dante è colui che trascrive il racconto del viaggio dopo che esso ha avuto luogo Dante- agens Dante- auctor due punti di vista diversi, che si intrecciano un uomo alla ricerca della verità e del proprio destino William Blake, , 1824-1827 ca. Dante e Beatrice nella costellazione dei Gemelli e la sfera del fuoco I testi T29 ( , XXXII, 73–111) Bocca degli Abati Inferno La violenza di Dante ai danni di un traditore. T30 ( , XI, 73–108) Oderisi da Gubbio Purgatorio L’espiazione del peccato di superbia e la partecipazione di Dante. T31 ( , XXII, 112–138; 151–154) Invocazione alla costellazione dei Gemelli Paradiso La “piccola” Terra vista dal “grande” Cielo.