Dal 1361 al 1370 il poeta è nuovamente tra e , e ricorda: «Ormai uomo e senza impegni, tornai in quei luoghi nei quali avevo trascorso la giovinezza negli studi. Vi tornavo chiamato dall’amicizia di colui alla cui memoria ancor molto debbo [il signore di Parma, Azzo da Correggio], e rividi tutta quell’Italia settentrionale che prima avevo soltanto toccata; e la rividi non come un affrettato visitatore, ma come cittadino di molte città: dapprima Verona, subito dopo Parma e Ferrara; da ultimo Padova» ( , X, 2). Nel 1370 Petrarca si stabilisce definitivamente ad , sui Colli Euganei, dove trascorre gli ultimi anni nello studio, nella lettura e nella scrittura: «Mi sono fabbricato una casa modesta insieme e decente dove vado passando in pace questo poco che mi resta di vita; e qui la fida memoria mi fa presenti i dolci amici che la morte mi ha rapito, e che la lontananza divide da me» ( , XII, 7). Una lettera testimonia il dramma della e della , il bisogno dell’aiuto materiale altrui: «Iddio mi è testimone che senza l’aiuto di amici o di servi che mi sorreggano, io non potrei, se non volando, andare da casa mia alla chiesa vicina» Petrarca deve servirsi di un segretario a cui dettare, poiché non è più in grado di scrivere di suo pugno. Sente la morte vicina: «Non spero più di tornare quello che fui, ma nemmeno ad uno stato mediocre di robustezza. Sono andato avanti negli anni, e oltremodo mi sento estenuato e affranto» ( , XI, 15). Il poeta muore ad nel , alla vigilia dei suoi settant’anni, accudito dalla figlia Francesca. Padova Venezia Seniles Arquà Seniles vecchiaia malattia . Seniles Arquà 1374 1356-1374: Trionfi 1356-1366: De remediis utriusque fortunae 1361-1374: Seniles Finisce di comporre il 1373: Canzoniere i luoghi di Petrarca Vi nasce nel e vi resta fino al . Qui nasce anche il fratello Gherardo. Nel la famiglia si trasferisce qui. Petrarca vi compie i primi studi di grammatica, retorica e dialettica. Qui studia legge fino al . Si trasferisce qui nel per completare gli studi giuridici, però sta già maturando gli interessi letterari. Vi si trasferisce nel , alla morte del padre. Il vi incontra Laura. Risiede qui, fra un viaggio e l’altro, fino al . Vi giunge per la prima volta nel . Nel vi è incoronato poeta. 1 Arezzo 1304 1312 2 Carpentras 1312 3 Montpellier 1320 4 Bologna 1320 5 Avignone 1326 6 aprile 1327 1347 6 Roma 1337 1341 È il suo rifugio nonché luogo privilegiato di creazione letteraria. Si ferma qui nel , interrompendo il viaggio verso Roma, durante la sfortunata impresa di Cola di Rienzo. Vi giunge nel e incontra Giovanni Boccaccio, con il quale stringerà una profonda amicizia. Risiede presso i Visconti dal al . Vive tra queste due città dal al . Questa è la sua ultima residenza. Vi trascorre gli anni della vecchiaia e qui muore nel . 7 Valchiusa 8 Parma 1347 9 Firenze 1350 10 Milano 1353 1361 11 Padova – Venezia 1361 1370 12 Arquà 1374