I nodi irrisolti della personalità petrarchesca
Il ritratto che emerge dalla produzione letteraria di Petrarca non è né rigido e coerente né unitario e monumentale. Al contrario, proprio l’esigenza, da lui profondamente sentita, di coniugare la visione classica dell’esistenza e la fede cristiana è all’origine di un tormento interiore destinato a non essere risolto: molte sue pagine esaminano l’incapacità di risolvere il dissidio profondo tra vita spirituale e passioni mondane, tra scelta religiosa e gloria letteraria. L’incessante inquietudine si esprime nei lunghi viaggi, nell’autoanalisi, nella capacità di trasporre nei testi – e senza alcuna indulgenza verso sé stesso – questa condizione, senza che il poeta nasconda lo smarrimento di non riuscire a pacificare la propria interiorità.
Petrarca vive il dissidio tra vita spirituale e passioni mondane come l’aspirazione alla gloria letteraria, tra la laicità del pensiero dei classici e la religiosità del messaggio cristiano.