T4 L’ascesa al Mont Ventoux
Familiares, IV, 1
Familiares, IV, 1
La lettera è indirizzata all’amico Dionigi da Borgo San Sepolcro, che gli aveva regalato una copia delle Confessioni di sant’Agostino, citate nella lettera. Il poeta aveva conosciuto il religioso probabilmente nel 1333 a Parigi, dove il frate agostiniano insegnava teologia e filosofia nel celebre Studio di quella città. Petrarca ripercorre l’esperienza di un’ascensione al Mont Ventoux, poco lontano da Avignone, compiuta con il fratello Gherardo. In realtà, dal lungo racconto che narra le difficoltà del cammino, la fatica di raggiungere la cima e i diversi stati d’animo dei due protagonisti, emergono le difficoltà dell’autore, in una sorta di riflessione autobiografica che tocca tutte le questioni più importanti della sua vita e del suo pensiero.
/ Il cammino spirituale verso Dio /