CONSONANZE CONTEMPORANEE

Paolo Cognetti

LA MONTAGNA, LUOGO DELL’ANIMA

Forse perché la sua superficie calma e la sua natura remota e inviolabile invitano al pensiero e alla meditazione, la montagna è, non solo in Petrarca, lo scenario privilegiato per meditare su sé stessi e sul mondo. Tante pagine di grande letteratura nascono dal contatto, privato e silenzioso, con le grandi vette, capaci nella loro maestosa potenza di stimolare la riflessione, indicando agli uomini i propri confini, al di fuori della caotica e alienante routine cittadina.
Le otto montagne si intitola un romanzo di formazione, scritto da Paolo Cognetti (n. 1978) e pubblicato nel 2016 (l’anno successivo si aggiudicherà il Premio Strega): narrato in prima persona, è la storia del complesso rapporto del protagonista con i genitori, amanti della montagna al punto di scegliere di sposarsi ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, sulle Dolomiti. Lontano dai flussi turistici, il ragazzo trascorrerà tra sentieri, pascoli e case abbandonate lunghe estati alla difficile ricerca della serenità, a contatto con ambienti e individui ricchi di splendide e selvatiche contraddizioni. Presentiamo qui l’incipit del romanzo.

Paolo Cognetti.