ANALIZZIAMO INSIEME – VERSO L’ESAME

Una cupa meditazione sull’esistenza

L’autore sviluppa nel sonetto un’accorata meditazione a proposito della brevità della vita e dell’incalzare della morte. Dopo il tono aforistico, proprio di una sentenza con validità universale, che caratterizza i primi due versi, già dal v. 3 il poeta adotta un punto di vista soggettivo e personale. Nulla sembra offrirgli uno spiraglio di pace: né il ricordo del passato né la prospettiva del futuro.


1 Quale immagine viene utilizzata dal poeta per rappresentare l’avanzare della morte?

2 Nella prima quartina a quale dimensione temporale si riferisce il poeta?
a Al passato e al futuro.
b Al presente.
c Al presente e al futuro.
d Al passato, al presente e al futuro.

3 Considera i verbi fugge, non s’arresta, vien dietro, che trovi nei primi versi: che cosa li accomuna sul piano del significato?

4 Prendi in esame il v. 4: l’espressione mi dànno guerra è una figura retorica. Quale? Puoi aiutarti con il glossario, alla fine del volume.
a Perifrasi.
b Anafora.
c Iperbato.
d Iperbole.

5 Per quale motivo Petrarca afferma di provare tristezza, nel v. 5?