D1 L’uomo artefice del proprio destino

Giovanni Pico della Mirandola, Oratio de hominis dignitate

Il testo è un inno alla libertà dell’uomo, il quale gode del privilegio di poter scegliere in piena autonomia se abbassarsi a vivere come le bestie o innalzarsi al livello di Dio.

Già il Sommo Padre, Dio creatore, aveva foggiato, secondo le leggi di un’arcana1 sapienza, questa dimora del mondo, quale ci appare, tempio augustissimo della divinità. Aveva abbellito con le intelligenze la zona iperurania,2 aveva avvivato di anime eterne gli eterei globi,3 aveva popolato di una turba di animali d’ogni specie le parti vili e turpi del mondo inferiore.

È la terra, non più il cielo, la sede prediletta da Dio.


1 arcana: misteriosa, non afferrabile dalla mente umana.
2 zona iperurania: nella filosofia platonica, è il luogo posto oltre il cielo, dove risiedono le idee.
3 eterei globi: gli astri.