5 Il patrimonio della classicità
La riscoperta dei testi antichi
Gli umanisti sono mossi dalla passione della ricerca e della scoperta, e setacciano con irrefrenabile entusiasmo le biblioteche dei monasteri di tutta Europa, che conservano preziosi manoscritti dei testi classici, dimenticati da secoli. Petrarca era stato il pioniere di questa impresa, che ora diviene collettiva. Gli intellettuali della generazione umanista si propongono, in effetti, un compito epocale: «disseppellire i padri», cioè gli autori antichi, riportandone alla luce i testi originali, smarriti, lacunosamente tramandati o trascritti con approssimazione dai copisti medievali.
Si recuperano e si portano alla luce manoscritti di testi antichi e le opere dei classici diventano modelli estetici e morali.