Gli imitatori dell’Orlando innamorato

L’opera di Boiardo riscuote subito un successo straordinario. Lo testimoniano i molteplici tentativi, promossi all’indomani della morte dell’autore, di realizzarne un seguito. Tra improvvisati imitatori, emerge la figura del più grande poeta del Rinascimento, il ferrarese Ludovico Ariosto (1474-1533) che, partito dall’idea iniziale di continuare il poema interrotto da Boiardo, scrive con l’Orlando furioso un’opera epica in volgare capace di reggere il confronto con gli immortali racconti di Omero e Virgilio.

Ludovico Ariosto continua il racconto interrotto dell’Orlando innamorato di Boiardo nel suo capolavoro, Orlando furioso.

Mappa concettuale sul Poema cavalleresco. È definito come rielaborazione di materia cavalleresca nella forma popolare dei cantari in ottave. Presenta tre caratteristiche: superamento della motivazione etica, umanizzazione di paladini e cavalieri, inserimento di elementi comici e fantastici.

Gli autori e i testi

Luigi Pulci