Non turba solo la mente dei paladini ariosteschi questa splendida e capricciosa fanciulla. Anche Montalbano, il celebre commissario partorito dalla creatività di Andrea Camilleri (1925-2019), è ossessionato da Angelica, al punto di coglierne le fattezze in una bellissima ragazza che porta il nome dell’eroina ariostesca e che lo lascia senza fiato sin dal primo incontro, inducendolo a tradire l’eterna fidanzata Livia. Non c’è nulla da fare: il ricordo dell’Orlando furioso e della sua ammaliante protagonista femminile riaffiora senza sosta, seducente memoria – ora che non è più giovanissimo – della lettura degli endecasillabi del poema studiati sui banchi di scuola. In questo passo del romanzo, intitolato non a caso Il sorriso di Angelica, assistiamo ai sogni erotici e perturbanti del commissario totalmente invaghito.
