Qual è il rapporto che intercorre tra il poeta e la materia del suo poema? Per molti decenni, la critica letteraria italiana ha seguito la scia della risposta fornita da Benedetto Croce (1866-1952), che individua in Ariosto il campione dell’armonia intesa come arte pura, capace di conciliare contenuto e forma in una sintesi perfetta. Altre piste seguono, invece, le interpretazioni di Lanfranco Caretti (1915-1995), che vede nell’Orlando furioso una sorta di romanzo contemporaneo, specchio delle passioni e delle contraddizioni del suo tempo, e di Stefano Jossa (n. 1966), che sottolinea il ruolo dell’autore stesso, protagonista accanto ad Angelica, a Orlando e a tutti i paladini dell’universo cavalleresco.
