Una produzione varia e sincera
Le oltre duecento lettere di Machiavelli che ci sono pervenute si differenziano da quelle dei suoi predecessori e contemporanei. All’autore non interessa utilizzare questo mezzo per tramandare un’immagine idealizzata di sé ai posteri, come nel caso di Petrarca, o esibirsi in un’elegante esercitazione di stile, come era nella tradizione classica e umanistica: le lettere di Machiavelli non sono scritte per essere pubblicate. Esse sono un vero e spontaneo documento di vita, in cui l’autore rivela ai corrispondenti il proprio stato d’animo nei frangenti di una movimentata esistenza umana e politica.
Le lettere di Machiavelli non forniscono un ritratto idealizzato dell’autore, ma sono un documento di vita reale. Lo stile delle lettere è molto vario ma sempre aderente alla realtà descritta.