Nel 1965 il regista Alberto Lattuada (1914-2005) si misura con La mandragola di Machiavelli, uno dei testi di riferimento del teatro italiano. Lattuada ha già attinto dalla letteratura (per esempio, tra il 1947 e il 1953 ha tratto Il delitto di Giovanni Episcopo da d’Annunzio, Il mulino del Po da Bacchelli, Il cappotto da Gogol’, La lupa da Verga) e conosce dunque gli ostacoli da superare per tradurre in immagini un’opera che già gode di vita propria nella tradizione.