T3 Non ha l’ottimo artista alcun concetto
Michelangelo Buonarroti, Rime, 151
Michelangelo Buonarroti, Rime, 151
Questo sonetto, composto tra il 1538 e il 1544 per la poetessa Vittoria Colonna, è interamente basato sul parallelismo tra opera artistica e passione amorosa. Come l’artista deve essere capace di liberare una figura dal marmo che la contiene, così l’amante dovrà “estrarre” il bene che si trova “dentro” la donna amata: un dovere che, a causa del suo basso ingegno, Michelangelo ammette di non riuscire ad assolvere.
METRO Sonetto con schema di rime ABBA ABBA CDE CDE.
/ La fragilità umana dell’artista /