Quello di Gaspara Stampa è un lamento che oscilla tra il desiderio dolente e la sottile ostilità causata dalla colpevole indifferenza dell’uomo amato. Non è facile dimenticare e tanto meno lasciarsi alle spalle il passato. È un’impresa impossibile e tormentosa, come ben si evince da questi bellissimi versi della poetessa Maria Luisa Spaziani (1922-2014): un viaggio a Parigi per voltare pagina, ma poi il ricordo dell’amato si ripresenta, puntuale e ossessivo. Non resta che una via d’uscita: scendere a patti con il fantasma che agita la psiche.
