intrecci ARTE

Pittrici nel Cinquecento

Donne colte e fiere, in bottega e a corte

Nel Cinquecento, per la prima volta, emergono figure di donne dedite all’arte: si tratta di esperienze isolate, ma che entrano a pieno titolo nel panorama culturale del vivace ambiente delle corti rinascimentali italiane ed europee.

OBIETTIVO 5 – PARITÀ DI GENERE

Sofonisba Anguissola (1531 ca - 1625), nata a Cremona da una ricca famiglia patrizia, fu esperta di musica e letteratura e nel 1559 approdò alla corte di Filippo II di Spagna, dove divenne ritrattista ufficiale e dama di corte della regina Isabella. Alla morte della sua protettrice, lasciò la Spagna per la Sicilia, dove fu celebrata e riverita per la sua arte. L’Autoritratto del 1554 mostra una giovane donna non bellissima, ma elegante e fiera del suo ruolo e della sua familiarità con il mondo delle lettere, come indica il libricino che regge in mano.

Sofonisba Anguissola, Autoritratto: giovane donna a mezzo busto, con volto serio e capelli raccolti, indossa un abito scuro con colletto bianco ricamato. Tiene nella mano sinistra un piccolo libro aperto con scritte leggibili sulle pagine. Lo sfondo è uniforme e verde.
Sofonisba Anguissola, Autoritratto, 1554. Vienna, Kunsthistorisches Museum.