La promessa dell’incoronazione poetica e la morte

Il papa concede a Tasso una pensione annua e gli promette l’incoronazione poe­tica in Campidoglio, com’era avvenuto per Petrarca. Ma tale impegno non può realizzarsi: il poe­ta, già debole e malato da diverso tempo, sente che la sua fine è vicina e si fa condurre nel convento di Sant’Onofrio sul Gianicolo, dove muore il 25 aprile 1595.
Nei secoli successivi la sua tomba, collocata nella chiesa del convento, sarà meta dei commossi pellegrinaggi dei letterati di tutta Europa, da Chateaubriand a Goethe a Leo­pardi.

  • 1588: Monte Oliveto
  • 1591: Rime (seconda raccolta)
  • 1592-1594: Le sette giornate del mondo creato
  • 1593: Gerusalemme conquistata; Rime (terza e ultima raccolta); Le lagrime di Maria Vergine; Le lagrime di Gesù Cristo
  • 1594: Discorsi del poema eroico

i luoghi di Tasso