Due atteggiamenti di fronte alla religione: l’ateismo… L’esaltazione del libero pensiero, la difesa della tolleranza e la lotta contro le superstizioni e i fanatismi non vanno comunque identificati univocamente con l’irreligiosità o l’ateismo. Esistono posizioni che incoraggiano lo e il : filosofi quali Claude-Adrien (1715-1771), Paul Henri Dietrich, barone (1723-1789), ed Étienne Bonnot de (1714-1780) sostengono per esempio che tutte le conoscenze derivano dalle sensazioni (si tratta del cosiddetto sensismo) e proclamano un’etica esplicitamente anticristiana, basata esclusivamente sulla ricerca del piacere (è il caso, su cui ci soffermeremo più avanti, dei cosiddetti “libertini”); un altro pensatore, Julien Offroy (1709-1751), nell’opera dal titolo (1747), porta alle estreme conseguenze il pensiero cartesiano, affermando la e una visione dell’essere umano come un semplice insieme di ingranaggi. scetticismo materialismo Helvétius d’Holbach Condillac de La Mettrie L’uomo macchina completa materialità dell’anima La lotta contro l’oscurantismo porta molti Illuministi ad atteggiamenti scettici e materialistici. Si diffondono l’ e il . Ma per la maggior parte . ateismo sensismo gli Illuministi sono deisti … e il deismo Per la maggior parte degli Illuministi, tuttavia, il rifiuto dell’oscurantismo non impedisce l’adesione a una religiosità aperta e tollerante. Il intende infatti , alla ricerca di un Dio che si rivela nella natura: lo stesso Voltaire sostiene l’esistenza di un Essere unico, eterno e onnipotente, creatore e ordinatore del mondo, negando però che la divinità sia da identificare in quella proposta dalle religioni rivelate, le quali, con i loro riti e le loro istituzioni, generano a suo avviso soltanto paura, ignoranza e irrazionalità. deismo conciliare fede e ragione I capisaldi del pensiero illuministico Ragione La ragione, di cui tutti gli esseri umani sono egualmente dotati, è la guida fondamentale del pensiero e dell’azione morale dell’individuo. Libertà La libertà è la condizione cui devono tendere sia l’individuo sia la collettività. Felicità Ogni individuo ha diritto di ricercare la propria felicità; i governi devono favorire questa ricerca. Utilità sociale La finalità del pensiero è eminentemente pratica: intellettuali e filosofi si pongono l’obiettivo di trasformare la realtà. Cosmopolitismo Solo un ordine politico universale può garantire la pace e la concordia. Progresso Se guidata dalla ragione, l’umanità è destinata a progredire verso un costante miglioramento. D2 Gli uomini sono tutti fratelli , Voltaire Trattato sulla tolleranza Coniugando forza polemica e impegno civile, amore per l’essere umano e constatazione delle sue miserie, Voltaire fa appello a dio (a un ) affinché instilli negli individui l’esigenza di convivere nella pace e nel rispetto reciproco. Solo la tolleranza, infatti, può costituire il fondamento della società civile. Dio di tutti gli esseri : se è lecito che delle deboli creature, perse nell’immensità e impercettibili al resto dell’universo, osino domandare qualche cosa a te, che tutto hai donato, a te, i cui decreti sono e immutabili e eterni, degnati di guardare con misericordia gli errori che derivano dalla nostra natura. Fa’ sì che questi errori non generino la nostra sventura. Non è più dunque agli uomini che mi rivolgo, ma a te, Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi, di tutti i tempi L’invocazione è di chiara impronta deistica: il dio a cui si rivolge la preghiera è un’entità partecipe della civiltà universale.