L’etichetta artistica di “Barocco” – al di là dei limiti di ogni definizione – è utile per capire molte caratteristiche del periodo compreso tra il 1630 e la fine del secolo, contrassegnato da un’arte magniloquente, spettacolare, artificiosa nelle prospettive e nelle composizioni, incline all’illusione e impegnata in un perpetuo gioco con l’osservatore. Culla di questo nuovo stile è la Roma dei papi, delle grandi famiglie aristocratiche, dei ricchi ordini religiosi, dove l’arte diviene un efficace strumento di propaganda e di affermazione del potere, e trasforma la città in senso scenografico.
