Gli autori e i testi

Pietro Metastasio

LA VITA

Figlio adottivo di Gravina

Pietro Metastasio, pseudonimo di Pietro Trapassi, nasce a Roma nel 1698 da Felice Trapassi, soldato dell’esercito pontificio e poi commerciante. A dodici anni, nella bottega di un orefice, dove era stato mandato a imparare il mestiere, viene udito improvvisare dei versi da Gian Vincenzo Gravina, che, colpito dal talento del ragazzo, lo adotta come figlio e gli grecizza il nome in Metastasio (metástasis, in greco, indica il “cambiamento”, l’“avanzamento”, il “passare attraverso”, proprio come il più prosaico italiano Trapassi). Il giovane riceve così una solida istruzione classica e, condotto a Scalea (in Calabria) da Gregorio Caloprese, cugino di Gravina, acquisisce una vasta cultura filosofica d’impronta razionalistica e cartesiana. Tornato a Roma, prende gli ordini minori. Nel 1717 pubblica le prime Poesie e l’anno dopo entra in Arcadia con il nome di Artino Corasio.

Pietro Metastasio nasce a Roma e nel 1718 si trasferisce a Napoli, dove studia musica e mette in scena con grande successo il suo primo melodramma, Didone abbandonata.