ANALIZZIAMO INSIEME - VERSO L’ESAME

T2 Contro la pena capitale

Dei delitti e delle pene, par. 28

Il paragrafo, di cui riportiamo le prime pagine, è giustamente celebre: a partire dalla sua concezione delle pene – da intendersi non come vendetta della società sul colpevole, ma come disincentivo ai delitti, in virtù del loro effetto dissuasivo – Beccaria condanna senza appello l’istituto della pena di morte.

/ Illiceità e inutilità della vendetta di Stato /